FORMAZIONENel corso della sua storia più che trentennale la Comunità Murialdo del Trentino Alto Adige ha sempre considerato la Formazione come una qualità ed un impegno imprescindibile per compiere la sua mission. La possiamo considerare come un suo fiore all’occhiello.

Questo pensiero è ribadito anche in questo momento in cui l’Ente Pubblico centellina le risorse e, se deve tagliare, non la pone più al centro degli interessi e delle conseguenti incentivazioni.

La Comunità Murialdo, oltre a promuovere e consentire la partecipazione a corsi di formazione personale degli operatori, organizza ogni anno tre momenti comunitari: a fine inverno, a primavera, in autunno. Due di questi vedono l’impegno principale sulla formazione professionale mutuandolo da uno slogan del Murialdo: “Fare il bene e farlo bene”, e uno sulla formazione carismatica che vede in specie la ricerca di confrontare le proprie scelte pedagogiche con lo stile pedagogico e lo spirito del Murialdo. Entrami questi tipi di formazione hanno la loro specifica collocazione ed importanza, si sostengono a vicenda, aiutano l’operatore a condurre un rapporto educativo maturo, aperto, convinto, responsabile…

Il 18 maggio (festa liturgica di san Leonardo Murialdo) abbiamo vissuto a Sardagna un momento di approfondimento della pedagogia e della spiritualità del Murialdo aiutati dal p. Giovenale Dotta, attualmente il miglior storico murialdino, che ci ha aiutato a scoprire nella storia del Murialdo alcune linee e scelte attuali anche oggi.

Riportiamo i testi del suo intervento, alcune sue riflessioni, i risultati degli approfondimenti di gruppo che ne sono seguiti:

Le radici della spiritualità di s. L. Murialdo (introduzione)

Le radici della spiritualità di s. L. Murialdo

Qualità dell’educatore