La gestione della comunità Murialdo del Trentino Alto Adige si realizza attraverso una stretta corresponsabilità fra religiosi Giuseppini del Murialdo e laici, che sono chiamati a condividere contenuti e valori del carisma di S. Leonardo e che si sforzano di offrirne una traduzione operativa.

Il Consiglio dell’Opera (CdO)
È l’organismo centrale di progettazione, indirizzo, partecipazione, governo e amministrazione delle attività apostoliche che si svolgono nell’Opera e della sua amministrazione.
È composto da religiosi e laici che collaborano alla stessa missione, ovvero l’educazione integrale della gioventù. E’ presieduto dal religioso procuratore del legale rappresentante della Congregazione dei Giuseppini del Murialdo, che assume il titolo di Presidente. La composizione e la durata del consiglio sono sottoposte all’approvazione del Consiglio provinciale della Congregazione. Il funzionamento del CdO è regolato da linee guida della Congregazione e da un regolamento interno.

Il Presidente e Procuratore del Legale Rappresentante
È il religioso Giuseppino nominato dal Superiore Provinciale che dispone della procura speciale sulla legale rappresentanza nella quale sono indicate le funzioni da lui esercitate e i suoi ambiti operativi.
È suo compito ed impegno:
1) essere presente ogni qualvolta serva la sua firma, cioè si manifesti questa rappresentanza davanti all’Ente Ecclesiastico, Statale, Provinciale.
2) esprimere la piena corresponsabilità della Congregazione, titolare dell’attività, e promuovere un’appartenenza carismatica alla Comunità Murialdo, mettendosi a disposizione, per chi lo desidera, nell’animazione spirituale e nell’approfondimento di tematiche religiose murialdine;
3) vivere il proprio ruolo mettendosi al servizio di tutti, evitando personalismi, riconoscendo le responsabilità dei laici che operano secondo il mandato loro proprio riconosciuto dalla Chiesa e dalla Congregazione in vari documenti.

Il Direttore dell’Opera
È il laico preposto alla realizzazione concreta delle scelte del CdO. Ha il compito di rendere operative le scelte del livello di governo.
È punto di riferimento per i Responsabili d’Area, l’amministrazione e la formazione.
Accanto alle qualità tecniche manifesta una storia personale di vicinanza e di condivisione con la Congregazione come garanzia di ogni possibile collaborazione. A lui sono dati poteri e deleghe di natura amministrativa e gestionale, eccetto quelli che sono indicati come propri del Presidente e Procuratore del legale rappresentante della Congregazione, col quale mantiene un confronto continuo e costruttivo.
Questo incarico è esplicitato con la nomina e l’assegnazione dei compiti e dei poteri da parte del Consiglio Provinciale della Congregazione.

Lo Staff dei Responsabili di Area Territoriale e di Progetto
È l’organismo che unisce i Responsabili territoriali e di area progettuale col Direttore dell’Opera e col Presidente. È luogo e momento di condivisione, di scambio, di confronto su tematiche di scelte operative, di concetto e di approfondimento. Nella scelta della valorizzazione del territorio e della responsabilità in loco, tale organismo promuove l’unità della Comunità Murialdo nella realizzazione e attuazione delle linee programmatiche del CdO. È convocato e presieduto dal direttore dell’Opera. Su delega del CdO assume compiti decisionali specifici.

Le Aree territoriali e di Progetto
La Comunità Murialdo, per rispondere alle esigenze delle comunità locali declinando servizi efficaci che coinvolgano tutta la rete dei “soggetti significativi”, ha strutturato una suddivisione interna in Aree, coordinate da un Responsabile, che comprendono diversi servizi e unità d’offerta, su base territoriale o di ambito di intervento.
È in queste strutture che si costruisce l’appartenenza alla Comunità Murialdo, ci si relaziona con i territori (Istituzioni, associazioni, organizzazioni del terzo settore, cittadini e famiglie), si definiscono le strategie di sviluppo, di progettazione sociale e pedagogica, di gestione.

Le aree territoriali cui la Comunità Murialdo fa capo sono le seguenti:
– Laives (Oltradige, Bassa Atesina, Bolzano);
– Rovereto e della Vallagarina;
– Storo e della Valle del Chiese;
– Valle dei Laghi e Alto Garda-Ledro

Le aree di progetto, trasversali a più territori, sono:
– Area residenzialità
– Area di socializzazione al lavoro di Villa Rizzi
– Area genitorialità

FIGURA ORGANIGRAMMA E NUMERO COLLABORATORI

L’organigramma della Comunità Murialdo prevede diverse figure:
L’educatore, che è anima, cuore, mente delle strutture e dei progetti con cui la Comunità Murialdo si mette al servizio del territorio, persona che, professionalmente preparata, motiva la sua attività formativa conoscendo e attualizzando le linee pedagogiche di san Leonardo Murialdo. È a lui che compete la gestione del progetto del Servizio e del singolo progetto individuale di intervento;
il Coordinatore del servizio, cui fa capo il governo complessivo di un singolo servizio/progetto, è l’operatore di riferimento di ciascuna equipe educativa che riunisce gli educatori di un singolo servizio/progetto;
il Responsabile d’area territoriale e di progetti, che svolge attività di governo su più servizi o strutture di accoglienza;
l’operatore amministrativo e di segreteria.

La Comunità Murialdo inoltre si avvale de “Formazione & Sviluppo”, con riferimento al Presidente, al Direttore e allo Staff dei Responsabili d’Area.
Il Formazione & Sviluppo garantisce a tutte le equipe educative una supervisione periodica strutturata che ha lo scopo di sostenerli nella riflessione sull’efficacia delle scelte metodologiche e gli strumenti utilizzati e nella valutazione dell’agire professionale in relazione alle situazioni delle quali si occupano (singoli o famiglie in carico, relazioni conflittuali con colleghi o altri servizi, difficoltà nella costruzione della rete ecc). La supervisione garantisce un monitoraggio costante sulla qualità delle prestazioni erogate e la raccolta costante dei fabbisogni formativi e la predisposizione del progetto formativo e del programma formativo per gli educatori.
La Comunità Murialdo promuove la cultura dell’accoglienza e della solidarietà, valorizzando l’azione dei volontari, iscritti all’Associazione Murialdo, fondata a Trento nel 1992. In base alla loro disponibilità di tempo e alle loro competenze, i volontari, svolgono un’azione complementare e non sostitutiva degli operatori, collaborando alle finalità educative della CM, di cui condividono i principi di solidarietà e promuovendo iniziative a favore dei giovani e delle loro famiglie.