Premessa
L’Associazione svolge le attività di sua competenza (art. 4) in armonia con il carisma di S. Leonardo Murialdo e secondo i principi ispiratori (art. 2).
L’Associazione viene rilanciata dalla Comunità Murialdo alla quale si ispira proprio per le possibilità che tale assetto (associazione di volontariato) può permettere.
Lo Statuto mette in evidenza questa sinergia al comma 2 dell’art. 2:“L’Associazione Murialdo nasce dalle stesse istanze ideali che hanno dato origine alla Comunità Murialdo del Trentino Alto Adige per valorizzare, promuovere e dare espressione all’impegno volontaristico di tutte le persone che si riconoscono nello spirito murialdino”.
Il Consiglio direttivo dell’Associazione ha approvato in data odierna il seguente regolamento con lo scopo di definire i rapporti fra la Comunità Murialdo e l’Associazione.

 

REGOLAMENTO

1. Ogni attività prevista dallo Statuto è consentita a tutte le realtà di servizio della Comunità Murialdo periferiche e/o centrali alle seguenti condizioni:

– che le persone che si attivano volontariamente nelle attività statutarie che di questa Associazione portano il nome siano regolarmente iscritte nel libro soci;

– che il versamento della quota associativa o del denaro a vario titolo donato venga effettuato attraverso il conto corrente bancario dell’Associazione, affinché sia possibile rintracciare la sua provenienza e la sua precedenza progettuale e territoriale;

– che i volontari coinvolti nelle attività locali, finanziate dalle risorse raccolte su quel territorio, rendicontino puntualmente al termine dell’attività stessa e comunque non oltre la data del bilancio annuale.

2. Tutte le attività devono sempre tener presenti gli scopi statutari e i principi ispiratori.

3. Poiché le attività di raccolta fondi non possono prescindere dalla copertura delle spese e dei costi di gestione sostenute dall’Associazione,si ritiene di stimare per l’anno in corso (2009) una percentuale parialmeno al 15 (quindici) per cento del denaro raccolto, come concorso alle spese e ai costi di gestione, salvo verifica contabile in sede di approvazione di bilancio.

4. Le singole realtà di servizio della Comunità Murialdo possono chiedere il trasferimento delle risorse economiche necessarie allo svolgimento delle attività locali non prima di 2 (due) mesi dall’avvenuto accredito sul conto corrente bancario dell’Associazione.

5. Verificata la copertura delle spese e dei costi di gestione (ad es. commercialista, materiale di cancelleria, eventuali utenze, strumentazione elettronica, etc.) dell’Associazione, il fondo raccolto per quella specifica attività territoriale e non utilizzato viene trasferito alla Comunità Murialdo come donazione in corso d’anno.

 

Trento, 08 aprile 2009