La Giornata dei calzini spaiati ricorre generalmente nella prima settimana di febbraio.
La sua origine è tutta italiana! È nata infatti dall’idea di una maestra di una scuola primaria di Terzo di Aquileia, in provincia di Udine, dieci anni fa.
L’ingegnosa maestra ha voluto coinvolgere i suoi piccoli alunni attraverso una sorta di gioco, mostrando quanto sia semplice, bello e divertente accogliere la diversità.
Con il tempo l’idea nata in questa scuola friulana ha preso piede ed ora questa iniziativa viene celebrata ogni anno.
Da un lato questa ricorrenza appare strana e divertente e unisce tutti coloro che perdono i calzini in lavatrice o sotto il letto e non riescono più a riaccoppiarli ma dall’altro porta un messaggio ben più serio ed importante che anche noi vogliamo diffondere per sensibilizzare grandi e piccini:
lo spirito dell’amicizia, dell’accoglienza e del rispetto degli altri.
Anche noi del centro socio educativo l’Arca abbiamo quindi voluto aderire a questa grande iniziativa.
Siamo arrivati tutti al centro, educatori e ragazzi, con i calzini spaiati “per colorare un po’ i piedi, la giornata, il mondo e il cuore” e abbiamo realizzato insieme un cartellone, che poi abbiamo appeso all’entrata della struttura, per far sapere che siamo tutti “speciali” proprio per la nostra unicità e che è questa unicità a creare ricchezza nel mondo.
I ragazzi e anche la bambine più piccole si sono impegnati a crearlo e colorarlo per comunicare che è importante guardare all’altro senza giudicare perché siamo tutti uguali, tutti diversi e tutti importanti. Abbiamo poi fatto una bellissima foto di gruppo ai nostri piedi vivaci e allegri e ci siamo fatti anche un sacco di risate.
La giornata dei calzini spaiati ha quindi il semplice desiderio di raggiungere e raggruppare in un unico grande abbraccio colorato tutte le persone che si sentono un po’ spaiate come noi!
Alessandra, educatrice del centro socio educativo territoriale L’Arca