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Sulla via principale della città c’era un negozio originale. Un’insegna luminosa diceva: “Doni di Dio”.

Un ragazzo entrò e vide un angelo dietro il banco. Sugli scaffali c’erano grandi contenitori di tutti i colori.

“Cosa vende?” chiese incuriosito.

“Ogni ben di Dio! Vedi, il contenitore giallo è pieno di sincerità, quello verde è pieno di speranza. In quello rosso c’è l’amore, il quello azzurro la fede; l’arancione contiene il perdono, il bianco la pace, il violetto il sacrificio, l’indaco la salvezza”.

“E quanto costa la merce?”.

“Sono doni di Dio e i doni non costano niente!”.

“Che bello! Allora dammi dieci quintali di fede, una tonnellata d’amore, un quintale di speranza, un barattolo di perdono e tutto il negozio di pace”.

L’angelo si mise a servire il ragazzo; in un attimo confezionò un pacchetto piccolo piccolo.

“Eccoti servito!” disse l’angelo porgendo il pacchettino.

“Ma come? Così poco?”.

“Certo, nella bottega di Dio non si vendono i frutti maturi, ma PICCOLI SEMI DA COLTIVARE. E ora va’ nel mondo e fa’ crescere i doni che Dio ti ha dato!”

Ho ripreso questo racconto, altre volte citato, per sostenere il nostro cammino di educatori al servizio di coloro che la Provvidenza ci ha affidato.

Può servire per me che sono chiamato ad un cammino continuo di riscoperta dei doni che ho, per valorizzarli e non tenerli nascosti, ma metterli a disposizione di altri.

Può servire per me che sono chiamato ad aiutare anche altri a scoprire le qualità personali, a valorizzarle ed a metterle a disposizione della comunità.

Può servire a chi sta vivendo un cammino di preparazione alla gioia della Pasqua seguendo le proposte che la Chiesa sta facendo durante questa Quaresima… Buon cammino a tutti e a ciascuno.

Don Marco