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Sabato 15 febbraio i ragazzi del centro di aggregazione di Storo hanno deciso di partecipare all’uscita a Trento per sperimentarsi in una escape room, con l’obiettivo di risolvere un crimine!

Dopo il viaggio, ricco di chiacchiere e di musica, il gruppo di 12 ragazze e ragazzi dalla prima media alla prima superiore e di due educatrici ha preso parte alla risoluzione di un caso intitolato “La scena del crimine”, in cui un noto detective, incaricato di indagare e risolvere una serie di crimini aveva scoperto l’identità di un serial killer, rimanendo però ucciso nel corso delle indagini.

I ragazzi per questo dovevano cercare di risolvere e decifrare enigmi, indizi e prove sparse all’interno di una stanza, provando in 60 minuti a far luce sul mistero che avvolgeva questo complesso crimine… e così, una volta suddivisi in due gruppi, vi è stata la possibilità non solo di partecipare all’adrenalica escape room ma anche di approfittare del pomeriggio a Trento per fare un giretto tra i negozi.

In un clima di socializzazione e gioco di squadra, l’organizzazione del pomeriggio ha favorito la possibilità di sperimentarsi nella relazione con gli altri avendo un obiettivo comune e nel pieno del divertimento, mettendo in luce come il contributo individuale all’interno del gruppo possa risultare funzionale e prezioso.

L’attività ha riscosso un buon successo nel gruppo dei partecipanti, che nonostante non siano riusciti a risolvere tutti gli enigmi ed uscire dalla stanza, ha generato comunque una buona soddisfazione!

E con la buona riuscita di questa proposta, si pensa già all’organizzazione della prossima attività da proporre ai ragazzi: il 22 marzo andremo al Gardacon di Montichiari!

Valentina, educatrice del centro di aggregazione l’Arca di Storo