Skip to main content

Oggi vogliamo parlarvi di una pianta che coltiviamo qua tra i nostri campi di Sardagna…

LA CAMOMILLA!

La camomilla è una pianta della famiglia delle Asteraceae ed è conosciuta fin dall’antichità per le sue notevoli proprietà sedative e calmanti. Il nome deriva dalla parola greca chamàimēlon (“chamài” del terreno, e “mēlon” mela), per l’odore che somiglia a quello della mela nana.

La camomilla cresce spontaneamente nei prati e in aperta campagna.

Si crede comunemente che la camomilla abbia doti sedative, ma, in realtà, non è tanto ciò a rendere questa pianta rilassante. Sono le sue doti antispasmodiche, che producono un rilassamento muscolare utile in caso di crampi intestinali, cattiva digestione, tensione nervosa e stress.

Come la malva, la camomilla è dotata di buone proprietà antinfiammatorie naturali, grazie all’azione protettiva sulle mucose esercitata dalle mucillagini e dai componenti del suo olio essenziale. Per questa ragione è utilizzata come rimedio lenitivo, decongestionante, addolcente e calmante, in tutti tipi di irritazioni dei tessuti esterni e interni.

La nostra camomilla si differenzia dalle altre!

È coltivata con il metodo biologico ed è raccolta fiore per fiore dai nostri ragazzi, noi educatori e volontari, senza l’utilizzo di macchinari. Un lavoro non sempre facile poiché richiede pazienza e tenuta, due competenze molto importanti per quanto riguarda il punto di vista del centro di socializzazione al lavoro. Dopo la raccolta, la poniamo nell’essicatoio, per conservare tutto il suo aroma. Viene poi stoccata in un apposito locale.

A Villa Rizzi la camomilla è un elemento importante in molti dei nostri prodotti.

La trovate in comodi filtri, sfusa o mescolata assieme al tiglio, pronta per un ottimo infuso o decotto. La utilizziamo anche per dare un tocco rilassante alla crema viso melissa e camomilla, ma anche all’interno della crema mani camomilla e calendula, che ha proprietà emollienti. La potete trovare anche nello shampoo alla camomilla, dedicato ai capelli più fragili.

Luca, educatore del Laboratorio per l’acquisizione dei prerequisiti lavorativi “Villa Rizzi”.