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Perché i “Giuseppini del Murialdo” si chiamano così?

Nel testo del Regolamento che sta all’inizio della Congregazione fondata da Leonardo Murialdo il 19 marzo 1873 sono contenute le motivazioni principali di tale scelta. Dice il testo al n° 5:

“La congregazione ha per suo patrono primario San Giuseppe, sposo di Maria Vergine e padre putativo di Gesù. 1°: perché Dio misericordioso si è degnato di suscitare la sua devozione in questi ultimi tempi e di suggerirla alla Chiesa come mezzo efficacissimo di salvezza per le anime; 2°: perché essendo stato santo artigiano e custode del più Santo Artigianello, Gesù, esercita il suo potentissimo patrocinio specialmente sui poveri e sugli artigiani, nella persona dei quali vive la stessa adorabile persona di Gesù Cristo, e su coloro che si accingono alla loro istruzione ed educazione”.

Ecco, dunque, in sintesi, le motivazioni che hanno spinto il Murialdo e i suoi collaboratori a scegliere questo nome, a mettere la propria fiducia in san Giuseppe.

1° Nell’800 le numerose congregazioni maschili e femminili che sono nate erano affidate alla protezione di Qualcuno/a che dal “Cielo” aiutasse a nascere, svilupparsi, crescere, compiere la missione propria specifica secondo il carisma del/la Fondatore/trice. Allora andavano per la maggiore le devozioni al Sacro Cuore, a Maria SS.ma, a san Giuseppe. A quest’ultimo, come per tante altre, è intitolata anche la nostra, tenendo presenti le altre motivazioni poi evidenziate…

2° Giuseppe è stato un artigiano nella casa di Nazareth, ha prestato la sua opera lavorativa per guadagnarsi il pane quotidiano esercitando un lavoro manuale; è così chiamato ad essere punto di riferimento per i giovani che si aprono al mondo del lavoro, che lo cercano per superare le strettezze economiche che portano alla povertà, per raggiungere un grado di autonomia a 360 gradi e così poter realizzare il proprio progetto di vita.

3° Giuseppe è stato, insieme a Maria, il primo educatore di Gesù, quello che si è preso cura di lui, ne ha curato l’istruzione, la formazione professionale, la catechesi, in una parola, la sua formazione integrale. Quindi anche oggi può essere punto di riferimento ed aiutare coloro che sono chiamati all’insegnamento e all’educazione completa della personalità di coloro che la Provvidenza affida alla cura di ogni educatore e formatore.

Grazie, san Giuseppe, della tua vicinanza e dell’aiuto che ci dai!

Don Marco Demattè