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Ormai si sa che nel nostro Laboratorio per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi “Villa Rizzi”, la coltivazione diventa un’occasione concreta per imparare, sperimentare e sviluppare competenze.

Insieme alle persone che accogliamo tra le numerose varietà di erbe officinale e ortaggi, coltiviamo anche pomodori, cipolle e peperoncini.

Come sempre seguiamo tutte le fasi del processo, dalla preparazione del terreno alla cura delle piante fino alla raccolta, a cui segue poi la trasformazione, il confezionamento e la vendita.

In questo modo si sperimenta direttamente l’importanza della costanza, dell’attenzione e della collaborazione, competenze fondamentali anche nel mondo del lavoro.

Dopo averli coltivati con cura, pomodori, cipolle e peperoncini vengono raccolti e nell’arco di poche ore, vengono tagliati o preparati per essere messi nell’essiccatoio.

Abbiamo così potuto seguire da vicino un processo semplice ma significativo: attraverso l’essiccazione, gli ortaggi perdono gradualmente la loro acqua e possono essere conservati più a lungo, mantenendo gran parte delle loro caratteristiche.

Il passaggio dal campo all’essiccatoio rappresenta per noi qualcosa di più della semplice trasformazione di un prodotto. È il risultato concreto di un percorso fatto insieme: coltivare, raccogliere, trasformare. Ogni fase richiede impegno, precisione e capacità di lavorare in gruppo.

Vedere gli ortaggi che abbiamo seminato e curato arrivare alle fasi finali del processo è quindi una piccola soddisfazione, ma anche la testimonianza di un’esperienza completa, che parte dalla terra e arriva alla trasformazione del prodotto.

Attraverso queste attività il Laboratorio offre alle persone accolte la possibilità di acquisire e consolidare pre-requisiti lavorativi, sperimentando responsabilità, organizzazione, collaborazione e manualità in un contesto concreto e autentico.

Laura, coordinatrice Laboratorio per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi “Villa Rizzi”