C’è un momento magico che segna l’inizio di ogni nostra avventura verso l’Altopiano del Renon: è il fragore leggero della funivia che si stacca da Bolzano e inizia a risalire.
L’ombra della nostra cabina scivola silenziosa sopra i prati ripidi e verdissimi, mentre lo sguardo corre verso le cime dello Sciliar che salgono verso le nuvole.
A guardare i bambini, si resta colpiti dalla loro calma.
Nonostante l’altezza e il vuoto sotto i piedi, nei loro occhi non c’è paura, ma una curiosità serena. Restano col naso incollato al vetro, osservando il mondo che si rimpicciolisce.
Una volta arrivati in quota, il paesaggio cambia e il ritmo rallenta.
L’incontro con gli alpaca e le mucche è stato, senza dubbio, l’istante più emozionante. C’è stato un silenzio concentrato nel vederli pascolare; i bambini hanno imparato ad ammirarli da lontano e rispettare la timidezza di questi animali.
Poi, la libertà: correre a perdifiato sui prati aperti, senza la paura di cadere.
Camminare insieme lungo i sentieri non è stato solo un esercizio fisico, ma una scoperta condivisa.
Abbiamo scoperto che i nostri bambini hanno una grinta incredibile: hanno sopportato la fatica e il caldo mantenendo sempre il passo.
In questi momenti, noi educatori smettiamo di essere solo guide e diventiamo compagni di viaggio, imparando a conoscere meglio il territorio che ci ospita e, soprattutto, scoprendo nuove sfumature della personalità di ogni bambino fuori dalle mura di Cipì Haus.
Torniamo a casa stanchi, con le scarpe impolverate e il cuore pieno di luce.
Questa gita è stata solo l’inizio: con l’arrivo dell’estate, abbiamo già pronti nello zaino nuovi percorsi da tracciare e nuove vette da raggiungere insieme a tutti i nostri educatori appassionati di montagna!
Equipe educativa di Cipì Haus




