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Osvaldo è un bambino che vive in una situazione di solitudine, in una stanza grigia e triste.

Usando la fantasia costruisce un aeroplano di cartone e sogna di poter prendere il volo.

Dalla sua finestra vede un paesaggio meraviglioso.

Un giorno, con coraggio, spalanca la finestra e spicca il volo.

Il suo aeroplanino sfida il vuoto e comincia a volare nel cielo.

Ma, con l’arrivo di una tempesta, una grossa folata di vento lo fa precipitare nel lago.

Osvaldo però non si scoraggia, la sua speranza è tale da non farlo arrendere.

Nuota con tutte le sue forze verso la riva del lago, dove trova un gruppo di bambini che giocano a palla.

Osvaldo spera di aver trovato finalmente il suo posto e contento e orgoglioso di avercela fatta, si unisce a loro e comincia a giocare.

Equipe del Laboratorio per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi “Villa Rizzi”