Skip to main content

Giovedì 7 maggio 2026 il Comune di Trento ha conferito i diplomi di cittadinanza attiva, riconoscimento per attività di cura e rigenerazione dei beni comuni della città. La consegna è avvenuta a Palazzo Geremia, in occasione della “Festa dei Beni Comuni”.

Dal 2015, dopo l’approvazione del regolamento sui rapporti tra cittadini e Comune, l’amministrazione sostiene e incentiva le iniziative autonome dei cittadini, in linea con il principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 118 della Costituzione.

Nella pratica, a chi riconosce il valore di una gestione condivisa tra ente pubbico e privati, viene data la possibilità di firmare un patto di collaborazione. L’obiettivo è curare e rigenerare insieme gli spazi urbani, attivando forme di collaborazione civica in ambiti come i servizi sociali, le attività culturali, la creatività urbana e l’innovazione digitale.

In questo contesto si è inserita la nostra attività. In seguito alla sagra di “Sardagna in Castagna”, tenutasi il 18 e 19 ottobre, abbiamo pensato di proporre un’attività alla scuola primaria e alla scuola dell’infanzia di Sardagna, volto a prendersi cura del paese e sensibilizzare sul tema della pulizia, cura e raccolta differenziata.

Per questo motivo è stata coinvolta Dolomiti Ambiente, che ha fornito il materiale necessario per la pulizia (pinze, sacchetti, scope, pattumiere, ecc.) e degli apprezzatissimi gadget, oltre ad avere la premura poi di ritirare quanto raccolto alla fine della mattinata ecologica.

Le attività proposte sono state differenziate. Per la scuola dell’infanzia era prevista la lettura di un racconto sulla tematica della raccolta differenziata, un gioco-caccia al tesoro tramite il quale imparare a differenziare correttamente i vari rifiuti e la pulizia del parchetto in cui si è tenuta l’attività.

Alla scuola primaria invece è stata proposta la pulizia del paese, con tanto di suddivisione in squadre, attrezzatura necessaria, pesa finale di quanto raccolto. L’entusiasmo delle bambine e dei bambini nel prendersi cura del paese di Sardagna è stato contagioso.

L’evento a Palazzo Geremia ha visto il riconoscimento di numerosissimi progetti che si prendono cura dei beni comuni. Un’educatrice del Laboratorio, con due ragazze che lo frequentano, hanno potuto partecipare. Dalla cura di spazi come aiuole, casette di scambio libri, parchi, a iniziative che promuovono e valorizzano iniziative culturali dal basso, al riconoscimento di collaborazioni già attive.

La consegna degli attestati ha permesso di avere una bellissima panoramica e vedere riconosciute azioni che valorizzano e si prendono cura del territorio.

Anna, educatrice Laboratorio per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi “Villa Rizzi”