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Con la fine di settembre, la campagna del Laboratorio per l’acquisizione dei prerequisiti lavorativi Villa Rizzi apre le porte ai primi sprazzi di autunno.

È così che il verde di Sardagna comincia lentamente a lasciare spazio ai colori più caldi.

La natura rallenta i ritmi, le piante danno i loro ultimi frutti per prepararsi poi al riposo vegetativo durante l’inverno, la luce si attenua, il sole è limpido ma perde piano piano la sua forza.

Le giornate si abbreviano, ma le attività sono sempre intense qui al Laboratorio di Villa Rizzi.

Una grande attività di questi giorni è stata la sgranatura delle spadici di granoturco, comunemente chiamate pannocchie.

Il granoturco è un ulteriore nome del mais (Zea mays) ed è una pianta erbacea annuale della famiglia delle graminacee.

Successivamente alla raccolta, le spadici vengono defogliate, andando ad eliminare tutte le foglie presenti per essere poi sgranate, ovvero separare dalla spadice le cariossidi (chicchi di grano).

I chicchi verranno poi macinati e diventeranno la famosa farina gialla di Villa Rizzi, ottima per preparare la polenta.

Altri usi del granoturco sono la spremitura tramite cui si ottiene l’olio di mais e la fermentazione e distillazione in bevande alcoliche come bourbon e whisky.

Un raccolto tipicamente autunnale che abbiamo portato a termine in questi giorni è quello delle zucche, quest’anno di due tipi: zucche delica e zucche ornamentali.

La zucca delica è famosa per la sua buccia verde e il gusto dolce, che la rendono ideale per farla al forno, per vellutate, risotti e zucche. Le zucche ornamentali sono invece ideali per creare decorazioni a tema autunnale.

Se siete interessati ai nostri prodotti vi aspettiamo al Laboratorio di Villa Rizzi, a Sardagna, in via alla Cèsa Vècia.

Anna, educatrice del Laboratorio per l’acquisizione dei prerequisiti lavorativi Villa Rizzi