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Partecipare alla giornata dedicata alle famiglie a Laives è stata per me un’esperienza particolarmente significativa, non solo per la possibilità di incontrare bambini e famiglie, ma anche per l’opportunità di condividere uno spazio con diverse realtà e associazioni del territorio.

Per questa occasione abbiamo scelto di proporre un’attività semplice, creativa e, allo stesso tempo, ricca di significato: la realizzazione della cornice di un portafoto dedicato alla propria famiglia.

Abbiamo messo a disposizione diversi materiali – bottoni, stickers, colori e tanti altri piccoli elementi decorativi – lasciando che ogni bambino potesse scegliere liberamente come creare e personalizzare la propria cornice.

L’obiettivo non era quello di realizzare un prodotto “perfetto”, ma di offrire uno spazio in cui ogni bambino potesse esprimere la propria idea di famiglia, attraverso i colori, le forme e gli elementi che sentiva più vicini a sé.

In questo senso, l’attività manuale è diventata anche un’occasione di espressione personale e di condivisione.

Questi momenti sono per noi particolarmente preziosi, perché attraverso un’attività apparentemente semplice è possibile osservare quanto i bambini abbiano bisogno di spazi in cui sentirsi liberi di scegliere, sperimentare, creare e raccontarsi secondo i propri tempi e le proprie modalità.

La creatività diventa così un linguaggio, un modo per comunicare e dare forma a ciò che per ciascuno è importante.

Il riscontro è stato davvero positivo. I bambini hanno partecipato con entusiasmo, si sono sentiti a loro agio e, soprattutto, hanno vissuto l’attività come un momento di gioco e di piacere.

Vederli scegliere con cura i materiali, confrontarsi, decorare e mostrare con orgoglio il risultato finale è stato forse l’aspetto più bello della giornata.

Ma la ricchezza dell’iniziativa non si è fermata alla nostra proposta.

Abbiamo avuto la possibilità di condividere lo spazio con altre associazioni e realtà del territorio, che hanno portato attività diverse: giochi, momenti ludici e ricreativi, proposte per stare insieme e persino un momento di karaoke.

È stato interessante vedere come, attraverso linguaggi e attività differenti, fosse possibile creare un unico grande spazio di incontro, partecipazione e socialità.

Per me è stata anche una bella occasione per conoscere più da vicino il lavoro che altre associazioni svolgono sul territorio e, allo stesso tempo, per far conoscere una parte del nostro lavoro e il contributo che possiamo offrire alle famiglie e alla comunità locale.

Credo che siano proprio queste occasioni a dare valore al lavoro sul territorio: incontrarsi, conoscersi, condividere competenze e costruire insieme opportunità per bambini e famiglie. Una giornata fatta di colori, creatività, giochi e sorrisi, ma soprattutto di relazioni.

E forse è proprio questo il ricordo più bello che porto con me: la sensazione di aver contribuito, anche attraverso una semplice cornice da decorare, a creare uno spazio in cui ogni bambino potesse sentirsi libero di esprimere la propria idea di famiglia e, allo stesso tempo, sentirsi parte di una comunità.

Maira, educatrice del progetto di Sostegno alla Genitorialità